作词 : Mario Miceli 作曲 : Marco Stanga Nel riflesso della luna cerco le soluzioni Ho sempre fatto la scelta sbagliata, odio le equazioni Con un mazzo di fiori Fuori dalla tua vita Ti prego non lasciarmi entrare, usa quel mitra Lacrime d'amianto Sorrisi di marmo II fiato corto ha rimpiazzato I'entusiasmo Stringimi forte, fammi servire a qualcosa Ti portero nuvole rosa Madame Putain Sono le nove, sto già messo grave Madame Putain Giuro vorrei solo dimenticare A scappare sono un champion ma il problema è il ritorno Non ho più piste d'atterraggio, mi sento nebbia Punti di domanda che mi ronzano intorno Perché io sono scotch e tu sei filo spinato Madame Putain Putain Sognavo noi su una cadillac Sei cibo per I'anima Ho sempre preferito perdermi nella pratica Chi ride ai quattro venti, ma lo fa senza denti Quanto bisogna perdere per diventare vincenti Con quegli occhi fradici mi hai sempre fregato Vorrei tornare a casa, ma dove ho parcheggiato Sotto quegli occhi uno strano sorriso Ho letto la nostra fine sul tuo viso Madame Putain Sono le nove, sembrano le quattro Madame Putain Stavo senza accendino, in tasca ora ne ho quattro A scappare sono un champion ma il problema è il ritorno Non ho piu piste d'atterraggio, mi sento nebbia Punti di domanda che mi ronzano intorno Perché io sono scotch e tu filo spinato Madame Putain Sono le nove, sto già messo grave Madame Putain Non ho mai chiesto niente, solo cartine lunghe Mi sento nebbia A scappare sono un genio Punti di domanda, li schiaccio come zanzare Pensavo di morire e invece sono gia sveglio E io e te che cosa dobbiamo fare Madame Putain Putain