作词 : Luigi Totaro 作曲 : Giancarlo Prandelli/Luigi Totaro CHE GELO SIA ft. Giancarlo So che sei li fuori e mi stai ascoltando Non so il dove e il quando, e neanche me li domando L’importante è che ti arrivi la mia voce, mi chiedo Se sei felice, chi stai mettendo in croce Se chi giace nel tuo letto ti porta quel rispetto che meriti, non te l’ho fatto mai mancare credimi Chiediti se ti fa sentire unica, se sarai mai la musa Che ispira la sua musica, la muscolatura Che regge l’anima e protegge come un armatura Inverte le leggi della biomeccanica Il cuore è in riserva, spia rossa, spina in carica Gialla vitalità e benefica come l’arnica Ma vedi nero al futuro, pessimista cronica Che non si sposa con il rosa della tua vena ironica. Certe sere stavo per cadere, cedere a istinti Respinti a dovere, dipinti i ricordi squarciano tele e la télé Non la voglio vedere, non voglio uscire, non voglio più bere Non voglio andare ad arricchire balere Volere e potere ma per piacere, Un foglio una penna e stai a vedere Tu vuoi sapere perché batte forte Perdo il controllo e batte forte Steso sul letto, guardo il soffitto, Come una tela, video proietto, ricordi, immagini, tutto l’affetto, Guardo e sorrido, mani sul petto, mente svuotata, zero libido, Non l’ammetto, ma dentro grido, fuori è silenzio, fuori è un motivo Per un confronto con quello che scrivo, geloso Lo sono sempre stato, vivo, l’amore possessivo, So che è sbagliato primo per penitenza, croce sul cuore, Non si cresce senza dar luce all’ errore. Anche Cracco una volta ha bruciato la cena Anche Stevie Wonder ha steccato più di una sera Ogni attore dimentica la sua battuta in scena Anche Pelè a porta vuota ha preso traversa piena Anche a Jordan hanno stoppato una schiacciata Anche Carlo Magno è battuto in ritirata Anche Beethoven ha stravolto una sinfonia Tu resti fredda con me, e che gelo sia!